Sette Momenti: La Mole

Il Derby della Mole, oltre a essere il derby più antico d’Italia, non è una qualsiasi stracittadina. Dietro a questa gara si cela una rivalità storica, due filosofie opposte, due storie antitetiche, un manicheismo puro e netto. Un po’ come nella Firenze del dodicesimo secolo, o guelfo o ghibellino. Non ci sono vie di mezzo. Probabilmente mai come negli ultimi vent’anni il gap è stato così alto tra Juve e Toro, anche se ultimamente si sta riducendo. Abbiamo scelto alcuni degli scontri più caratteristici e memorabili, senza però andare troppo indietro nel tempo. Perché, altrimenti, sceglierne solo sette sarebbe stato troppo riduttivo.

Sette Momenti

La Mole Antonelliana vista dal Monte dei Cappuccini, fotografia di Francesco Saverio Simonetti | numerosette.eu
La Mole Antonelliana b/n (2016) Francesco Saverio Simonetti 

 

1. Quando l’impossibile diventa possibile

Per ogni tifoso granata questo non sarà mai un derby, ma IL derby. Abbiamo scavato molto nel tempo, era d’obbligo. 27 Marzo 1983, il Derby della Mole sembra a tinte bianconere: al 65′ Platini bissa il gol di Paolo Rossi e archivia la gara. O forse no, perché in tre minuti  succede l’impensabile. 180 secondi di pazzia granata che entrano nella storia: al 71′ Galbiati strappa palla a Scirea e serve Dossena, che supera Zoff. 60 secondi dopo, Beruatto invita al gol Bonesso, che svetta su Brio. La Juve è in tilt, il Toro invece è indemoniato. Ci pensa Fortunato Torrisi a realizzare il 3-2, superando per la terza volta Zoff. Dall’inferno al paradiso in poco più di tre minuti.

2. La buca di Maspero

(D’ora in poi, anni 2000, a noi congeniali)

14 Ottobre 2001, dopo solo 24 minuti di gioco la Juventus conduce per 0-3, il Toro rischia un’imbarcata dura da dimenticare. Poi, ancora una volta, i granata si trasformano, passano da vittime sacrificali a carnefici, e rimontano riportandosi in parità. Le emozioni però non sono finite: al 93′ viene fischiato un rigore per i bianconeri, sul dischetto va Salas. Maspero, di nascosto, fa un buco con il piede sul dischetto, poi quel che succede è storia. Il pallone finisce in cielo. Non sappiamo quanto abbia influito quel buco sul terreno, in ogni caso rimane un cimelio storico.

3. Una Mole di polemiche

Enzo Maresca, un nome che ogni tifoso granata non dimenticherà mai. Il motivo è semplice: 24 Febbraio 2002, stagione del celebre 5 Maggio, il primo tempo si chiude sull’1-0 per la Juventus, ma le emozioni forti devono ancora arrivare. Il pari nella ripresa è nell’aria e lo firma Ferrante dopo una punizione di Maspero. L’attaccante granata esulta simulando le corna del Toro sotto la Maratona, sua celebre esultanza. La Juve sembra non esserci e il Torino continua ad attaccare. Al 35’ assist di Lucarelli per Cauet, tiro del francese e Buffon non ci arriva per il vantaggio granata. Sembra fatta, ma la Juve non molla. Thuram dalla destra la mette in mezzo, Maresca, entrato poco prima, la gira in gol con un’incornata. Il centrocampista juventino non si limita a gioire, ma ripete l’esultanza di Ferrante: imita le corna del toro in segno di scherno. Il gesto fa impazzire lo stadio: il popolo juventino di felicità, quello granata di rabbia. Finisce 2-2. Enzo Maresca esulta con il gesto del Toro nel Derby della Mole

4. Il morso del cobra

30 Settembre 2007, dopo anni di permanenza in B del Toro e quello della Juve post- calciopoli, torna a giocarsi il derby di Torino in Serie A. Tanta, tantissima l’emozione, e proprio questo sentimento sembra prevalere anche sui giocatori. In campo c’è molta tensione, la paura di sbagliare è massima e ne risente il gioco. Al novantesimo inoltrato il risultato è ancora sullo 0-0, poi al 94′ ci pensa David Trezeguet. Con una zampata trafigge Sereni e ammutolisce i tifosi granata che hanno riempito lo stadio Olimpico. La Mole si tinge di bianconero.

 

Il mestiere dell’attaccante, scuola platense

5.  Kamil da tergo

Ancora un derby ricordato per un gesto specifico, questa volta non per un’esultanza polemica o per una buca, ma per un intervento criminale. 31 Novembre 2012, allo Juventus Stadium gli uomini di conte strapazzano un Torino completamente innocuo per 3-0 grazie alle reti del prodotto del vivaio: Marchisio ( doppietta) e Giovinco. Ma questo rimarrà il derby famoso per l’entrata da dietro di Glik su Giaccherini, costatagli il rosso già nel primo tempo. Falli così brutti non si vedevano dai tempi di Pasquale Bruno, se non ci credete ascoltate il commento live di Caressa e Bergomi.

Questo è il famoso commento, targato Bergomi-Caressa, che trovate parodiato ovunque

6. Corri, Bruno, Corri !

30 novembre 2014, un derby così combattuto non si vedeva da tempo. Allo Juventus Stadium, il risultato sembra ormai scritto, un pareggio giusto visto l’equilibrio tra le due squadre. Poi il pallone, al 93′, passa per i piedi del maestro Andrea Pirlo che da fuori buca Padelli con un missile che consegna il derby ai bianconeri. Questo derby, però, è celebre anche per la comparsa di Forrest Gump in campo sotto le vesti di un terzino brasiliano.

 

7. La rinascita 

26 Aprile 2015. Vent’anni, così tanto hanno dovuto aspettare i tifosi granata prima di tornare a vincere il Derby della Mole. Forse la testa dei bianconeri già incentrata sulla semifinale di Champions ha aiutato, ma al Toro questo non importa. Un’attesa così lunga non può che derivare una gioia infinitamente grande. Il successo è firmato da un travolgente Darmian e dall’ ex di turno Quagliarella, dopo l’iniziale vantaggio del solito Andrea Pirlo su punizione.

 

E per stasera siete pronti?

Intanto, vi lascio, e da granata non poteva essere altrimenti, con gli Statuto e Pulici.

Traccia della Mole: Facci un goal (2005) Statuto

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