Karol Linetty, una perla di Polonia tra le mani di Giampaolo

Ricostruire una squadra partendo dai giovani. Deve aver pensato a tutto questo la dirigenza della Sampdoria quando alla fine dello scorso campionato, deludente soprattutto sul piano tecnico, i vertici del club, compreso quel Vincenzo Montella che di lì a poche settimane avrebbe abbandonato la causa del club ligure, si sono ritrovati per fare il punto della situazione.

Dal conclave di Corte Lambruschini devono essere usciti nomi diversi, ma l’attenzione e l’interesse deve poi essersi focalizzato solo su alcuni di questi, complice l’arrivo di Marco Giampaolo in sostituzione dell’Aeroplanino, decollato in direzione Milano.

Sul taccuino blucerchiato, di lì in avanti, è apparso con sempre maggior frequenza il nome di Karol Linetty, centrocampista polacco di soli 21 anni, già nel giro della Nazionale maggiore e vero e proprio gioiello esposto in vetrina dal Lech Poznan, formazione che di talenti ne ha covati molti e liberati pochi. Basti pensare a quel Robert Lewandowski il cui nome lambì per breve tempo le pagine dei giornali genovesi, nel lontano 2008, perchè lo si sarebbe voluto vicino al Genoa.

Poi, di fatto, la sua carriera calcistica si legò a filo doppio alla Germania e alla Bundesliga. Oggi, a otto anni di distanza, un altro giovane talento del calcio polacco potrebbe farsi trovare pronto all’appuntamento con il calcio che conta, con la Serie A e con la Liguria calcistica.

Fresco di Europeo in Francia, Karol Linetty è infatti l’uomo scelto dalla Sampdoria per sostituire Fernando e per dare consistenza e tecnica alla zona mediana del centrocampo blucerchiato. Non è certamente la controfigura del brasiliano, ma l’ex calciatore del Lech Poznan dispone comunque di diverse armi da sfoderare, prima fra tutte la velocità.

Linetty
Si ringrazia Wyscout.com per le statistiche

È forse proprio questa la principale caratteristica di Linetty, peculiarità che ne fa un giocatore utilizzabile in più zone del campo, non solo in quella linea mediana dove “il piatto piange” e sul cui destino, in casa Samp, si bluffa molto poco.

Ai tempi dell’Ekstraklasa, con avversari senz’altro meno preparati tatticamente ma non certo esili fisicamente, il 21enne polacco ha fatto vedere grandi cose, da mediano e da incursore. Non solo una buona visione di gioco abbinata ad accelerazioni spesso vincenti e utili a creare superiorità numerica nella trequarti avversaria, ma anche un buon lavoro in fase difensiva e d’interdizione.
Per il gioco di Giampaolo, un calciatore come Linetty diventa un profilo di grande importanza, finendo per ricoprire un ruolo che potrebbe essere assimilato a quello che l’anno scorso ricoprivano nell’Empoli Buchel e Saponara.

Si ringrazia Wyscout.com per le statistiche
Si ringrazia Wyscout.com per le statistiche

Non Leandro Paredes, perché l’attuale giocatore della Roma si faceva quasi sempre trovare pronto in fase di impostazione e di circolazione del pallone, avendo caratteristiche che il nuovo polacco della Sampdoria mostra di avere, ma non certo al livello dell’argentino. Linetty ha infatti una buonissima percentuale di passaggi chiave riusciti, a testimonianza della ordinata visione di gioco su cui può fare affidamento la Sampdoria, ma lo stesso non può dirsi per i passaggi che non si rivelino decisivi per mandare in rete i compagni.

Di fronte a certi numeri, la linea mediana sembra poter essere solo una delle zone dove impiegare il polacco, che dal canto suo, coi suoi 180 centimetri di altezza, avrebbe anche una certa predisposizione a compiere scorribande tra le linee avversarie. Una dote, quest’ultima, che gli ha permesso negli ultimi tre anni di mostrare di avere tempi d’inserimento precisi.

Linetty
Si ringrazia Wyscout.com per le statistiche

Quando in Polonia lo si è impiegato da mezzala – e ancor più raramente da trequartista – Linetty si è rivelato un profilo molto duttile e abile nel gestire ruoli che non gli erano propriamente congeniali. A riprova di quanto appena detto, le ultime tre stagioni in Ekstraklasa hanno significato per lui non solo l’esordio nella massima serie polacca, ma anche la possibilità di collezionare 112 presenze in gare ufficiali con la maglia del Lech Poznan e di segnare 11 reti, di cui una in Europa League.

In fin dei conti, qualunque sia l’idea di Giampaolo per ridisegnare la propria Sampdoria, Linetty ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento del centrocampo blucerchiato. Che sia 4-4-2 o 4-3-1-2, ci vorrà comunque tempo e ci vorranno insegnamenti e sacrificio da parte del talento polacco per impattare con la dimensione calcistica italiana improntata sulla tattica e sulla cura dei minimi dettagli.

Non resta che attendere. La speranza, senza nascondercelo, è che la Polonia possa averci regalato un altro gioiello del calcio che verrà.

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