Come stanno festeggiando il Natale le squadre di Serie A?

Nel Natale della Milano rossonera Montella e Gattuso non hanno mangiato il panettone.

Panettone

Per entrambi gli allenatori del Milan è stato decisivo il parere della coppia più discussa dell’autunno 2017, Mirabelli-Fassone, con una variante determinante: il napoletano non era d’accordo, ma forse si è tolto un peso, il calabrese ha abbracciato la linea (dieta) ferrea, portando tutti in ritiro punitivo, ma il peso è aumentato.

Intanto vengono chiamati a raccolta i tifosi, nel match di sabato contro l’Atalanta, decisivo più che mai, con prezzi a partire da 10 euro.

Sarà l’occasione per Kessié di affrontare il proprio passato: l’ivoriano ieri ha compiuto 21 anni.

Sarà presente allo Stadio – ci arriverà in monopattino – l’altro ex, Andrea Conti, delle cui condizioni ci informa il Dottor Melegati.

La decisione di annullare la cena di Natale è arrivata solo l’altro ieri, in seguito alla sconfitta per 3-0 in casa dell’Hellas “Fatal” Verona, lo stesso risultato con cui, pochi giorni prima, i rossoneri si erano imposti proprio sugli scaligeri in Coppa Italia a San Siro.

Cocktail

In occasione del match contro il Milan, tutti gli sponsor principali del Verona hanno avuto occasione di conoscersi e scambiarsi gli auguri in una sala apposita, mentre in un’altra si consumava il XMas Cocktail con le autorità che ogni domenica consentono la buona riuscita delle organizzazioni casalinghe.

Un modo senz’altro elegante di augurare un buon Natale e ringraziare tutto il mondo che ruota intorno a una società di calcio, e che contribuisce a decretarne l’immagine. Eleganza che è alla base anche della cena di Natale molto glamour consumatasi al ristorante all’interno della Dacia Arena: protagonista l’Udinese del patron Pozzo. Cena avvenuta pochi giorni prima della vittoria contro l’Inter: la prima sconfitta stagionale dei nerazzurri.

La sorprendente vittoria dei friulani è stata salutata dal social media manager bianconero così

vendicando il sogno infranto dei cugini del Pordenone solo ai tiri dal dischetto – la partita è già storia – in cui il protagonista finale è stato Yuto Nagotomo.

X-Factor
XMas Edition

Il giapponese è sicuramente uno dei giocatori più galvanizzati dalla cura Spalletti, nonché il frontman del coro dell’ Inter che ha inciso il primo singolo di Natale: Inter Bells, presentato a San Siro proprio prima del match contro l’Udinese. Poteva andare meglio.

Come poteva andare meglio la prestazione (canora) offerta da Eder che, scelto per un assolo per il suo innato senso armonico vocale, ha perso il ritmo sulla sua strofa finale.

Un ritmo comunque decisamente migliore rispetto alla Primavera del Cagliari.

A tratti, si fa veramente fatica a capire.

Aiutano, in questo senso, i sottotitoli nell’improbabile contest Dessena-Cigarini vs Andreolli-Joao Pedro.

Non vogliamo sapere chi abbia vinto, anche se una vaga idea ce l’abbiamo, come non vogliamo sapere chi abbia trionfato nella sfida mozzafiato tra Giannetti (prima apparizione stagionale) Capuano e Pisacane nei panni di Iva Zanicchi Ok, il prezzo è giusto.

Questi i protagonisti principali del #CastedduXMas insieme al regalo più bello che il social media manager rossoblù ci potesse fare: l’ipnosi dell’Uomo Cragno.

Cosa pensi, Renè?

Regali

Il presente più bello, la SPAL l’ha ottenuto dall’Istituto Credito Sportivo: il finanziamento parziale della ristrutturazione del Paolo Mazza avvenuta in estate.

Regali senz’altro graditi sono quelli che la Fiorentina ha portato all’Ospedale pediatrico Meyer per la fondazione Tommasino Bacciotti. Babbo Natale d’eccezione, il ds Pantaleo Corvino che a fine incontro non ha potuto sottrarsi alle domande sui prossimi regali sotto la Fiesole.

Di sicuro ci sarà ancora Federico Chiesa, sempre più uomo simbolo della Viola, che è tornato a casa, nella sua Settignanese.

E quale regalo migliore per un bambino se non incontrare il proprio idolo?

Un regalo che potreste, invece, trovarvi sotto l’albero di Natale se siete tifosi della Sampdoria, è il libro Una storia blucerchiata – L’epopea della Sampdoria dagli inizi ai giorni nostri di Marco Ansaldo e Renzo Parodi, presentato al Palazzo Ducale da Luca Bizzarri e Ilaria Cavo. Presenti anche il ds Osti e l’ex presidente Edoardo Garrone.

Di diversa specie, sempre in casa blucerchiata, il regalo ricevuto da Christian Puggioni. Il portiere, testimonial del progetto Insuperabili, che attraverso la Genova Calcio promuove l’attività calcistica per i diversamente abili, ha ricevuto un riconoscimento per il suo impegno costante alla causa.

Rimanendo a Genova, cambiando sponda, il regalo più bello per un vero amante del calcio italiano è arrivato nella serata di ieri: il transfer di Giuseppe Rossi.

Pepito stasera siederà in panchina nella sfida di Coppa Italia tra Juventus e Genoa.

Cene

Lo stile Juventus è andato in scena al Royal Park I Roveri: #BlackAndWhiteXMas

Bernardeschi rivedibile.

Über alles: Claudio Marchisio, ovviamente.

Stile.

Insieme ai protagonisti di oggi, anche le leggende bianconere.

Leggenda è il premio che è stato conferito dalla Gazzetta dello Sport a Totti che qualche giorno fa ha cenato con un po’ di leggende, festeggiando qualche ora dopo insieme alla Roma, negli Studios in Via Tiburtina.

Nell’occasione Venditti si è dimenticato le parole dell’inno.

Leggende presenti anche in Casa Inter.

Protagonista assoluto della Cena di Natale è stato il figlio del presidente Jindong, Steven Zhang che dopo aver affermato Inter is ready, ha citato Rovazzi: andiamo a comandare.

La testa, dunque, subito alla sfida contro il Sassuolo. I neroverdi hanno festeggiato in maniera molto sobria allo Sporting Club di Sassuolo.

Iachini non toglie mai il cappellino.

Festa anche per il Sassuolo Femminile che di recente ha centrato la prima vittoria in Serie A contro la Res Roma.

Donne e Uomini, insieme a Palazzo Vecchio, per festeggiare il Natale in Casa Viola.
Con la speranza di vedere i rispettivi bomber riportare in alto la Fiorentina.

Ilaria Mauro l’anno scorso ha segnato 16 gol in 28 partite, fondamentali per la vittoria dello Scudetto delle Womens.

Chi dall’alto ha festeggiato il Natale è il Napoli. Le immagini della cena in Villa D’Angelo hanno già fatto storia, essendo già datate di una decina di giorni.

Lo stile montanaro di Callejon, Rog e Zielinski, contrapposto all’occhiale intellettuale sfoggiato da Mertens, Insigne e Hamsik, i comici di Made in Sud, Leandrinho e Tonelli.

Lo smoking di Sarri è stato talmente apprezzato dal Presidente che, preso dall’euforia, lo ha abbracciato sentitamente.

Impossibile non dedicargli la copertina.

Intanto è già in edicola il classico calendario dei partenopei.

Come ormai classico è il Christmas Match dell’ Atalanta: la società bergamasca, la più all’avanguardia in Italia sotto il profilo comunicativo, ha messo all’asta la bellissima maglia indossata nell’ottava edizione della Partita di Natale, quest’anno disputata contro la Lazio, già candidata come miglior partita del girone d’andata.

Il ricavato andrà al Fondo Atalanta per le opere di beneficenza sul territorio bergamasco.

Mentre si è consumata la cena di Natale del settore giovanile (che continua a imporsi in quasi tutte le categorie) con la presenza dell’ex capitano Bellini.

Cena di Natale avvenuta anche in casa Bologna, contraddistinta da aplomb canadese.

Più folkloristica la scelta della Lazio: l’evento era fruibile in diretta su Lazio Channel, canale 233 di Sky.

Presente ovviamente Olympia.

Assente Tare, che stava protestando con gli addetti alle telecamere esterne del Ristorante.

Non è ancora avvenuta le cena ufficiale del Torino che finora si è impegnato in molti incontri con i Club e le associazioni sparse sul territorio, mentre a Benevento e a Crotone potrebbero optare direttamente per il cenone di Capodanno.

Pandoro

Ancora nessuna cena ufficiale anche a Verona, sia in casa Chievo sia in casa Hellas, ma è fin troppo facile prevedere il dolce di Natale: Pandoro.

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