Sette Momenti: Ultimo Minuto

Conto alla rovescia per il Derby della Lanterna, una sfida che dalle parti di Genova può valere un’intera stagione e che, da sempre, regala gioie e dolori, dispetti e imprese.

In attesa del match di questa sera, abbiamo deciso di rivivere 7 partite che, in tempi moderni, hanno acceso ancor di più la rivalità tra Genoa e Sampdoria, poiché tutte accomunate dallo stesso evento: un gol nei minuti finali di partita.

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L’Amicizia non ha fede

 

1. Dal basso verso l’alto  

(Sampdoria 0-2 Genoa, 02/10/1996)

 

La nostra rassegna ha inizio con un derby di Coppa Italia di metà anni ‘90.

A un anno di distanza dalla discesa del Genoa in Serie B, le due genovesi si ritrovano di fronte nel 2° turno della nostra coppa nazionale.  In quella stagione la formula prevedeva turni in gare uniche fino agli ottavi compresi, con l’eventualità, udite udite, di una ripetizione a campi invertiti in caso di pareggio, molto similmente a quanto accade da sempre nella FA Cup.

Nonostante la differenza di categoria, l’incontro termina 2-2, con il Genoa capace di recuperare da un doppio svantaggio e da un’inferiorità numerica.

Si va dunque al replay, dove alla Sampdoria di Sven-Göran Eriksson basterebbe lo 0-0 per qualificarsi, ma i Grifoni all’inizio del secondo tempo si portano in vantaggio.  Nel finale di partita, con la Samp sbilanciata in avanti alla ricerca del pareggio, arriva il sigillo sulla qualificazione, firmato al minuto 92 da un giovane ragazzo sardo di nome Pier Giovanni Rutzittu.  Il Genoa si fermò poi al turno successivo contro i futuri campioni del Vicenza (!) ma la soddisfazione di aver eliminato i cugini contro i favori del pronostico resta impagabile.

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Carneade, chi era costui?

 

Purtroppo il video di questo gol è irreperibile sul web, quindi vi tocca accontentarvi della figurina di Rutzittu.

 

2. Primavera in anticipo  

(Genoa 0-1 Sampdoria, 17/02/2008)

 

Il Genoa torna in Serie A al termine della stagione 2006-2007 dopo aver chiuso il campionato di B alle spalle di Juventus e Napoli.  Si rivede così, dopo 4 anni di attesa, anche il Derby della Lanterna, che in Serie A non si disputava dal 1995.  La gara di andata termina con uno scialbo 0-0, e lo stesso risultato sembra replicarsi anche al ritorno, nonostante le numerose occasioni create dalle due squadre.  Proprio allo scadere, però, arriva la prima rete di questa “nuova era” realizzata da Christian Maggio che, al minuto 87, consegna la vittoria ai doriani.


Brutta la giocata di Cassano

 

A partire da quel giorno, 8 derby di fila si concluderanno senza il pareggio, fino all’Aprile 2013.

 

3. Militico  

(Genoa 3-1 Sampdoria, 03/05/2009)

 

Nella sua seconda stagione in Serie A, il Genoa si trova a lottare per il 4° posto in campionato, in un lungo e avvincente testa a testa con la Fiorentina.  I Grifoni arrivano al Derby di ritorno, disputatosi alla 34a giornata, con un punto di ritardo sui viola, e quindi bisognosi di un successo.  Dal canto suo, la Samp ha tutta l’intenzione di mettere la parola “fine” ai sogni dei cugini.

Ma questo è il Derby di Milito.  Anche delle risse (un paio) e delle espulsioni (3 in tutto) ma soprattutto di Diego Milito, autore di una tripletta.  Il terzo gol arriva al minuto 93 dopo un contropiede in campo aperto, con tutta la Samp protesa in avanti alla ricerca del pareggio.


Due contro zero…

 

Con questa vittoria il Genoa resta in scia della Fiorentina, con la quale chiuderà il campionato a pari punti, ma ai preliminari di Champions League ci andranno i toscani grazie al vantaggio negli scontri diretti.

 

4. Sentenza di condanna  

(Genoa 2-1 Sampdoria, 08/05/2011)

 

Altro Derby di fine stagione, ma situazione completamente opposta: dopo aver ceduto Pazzini e Cassano durante il calciomercato invernale e aver giocato un girone di ritorno disastroso (solo 10 punti in totale) la Sampdoria si gioca la permanenza in Serie A.  Il Genoa si trova, invece, in una tranquilla posizione di metà classifica e nei piedi la possibilità di fare lo sgambetto decisivo ai nemici cittadini.

La Samp gioca conoscendo già il risultato del Lecce, diretta rivale per la salvezza, che ha battuto il Napoli grazie a un gol di Chevanton all’ ’89 e si trova momentaneamente davanti in classifica.  Serve assolutamente una vittoria.

L’incontro si sta chiudendo con un pareggio ma, a recupero scaduto, arriva la beffa.  Il gol di Mauro Boselli al minuto 97 di fatto condanna i blucerchiati alla Serie B, e la settimana dopo, alla penultima giornata, la retrocessione diventa matematica.


All’argentino venne poi dedicato un coro: “Boselli non lo sapeva”

 

La Samp chiude così al 18° posto una stagione che era cominciata con i preliminari di Champions League.

 

5. C’è sempre una prima volta 

(Sampdoria 3-1 Genoa, 18/11/2012)

 

Nonostante una stagione in B non esaltante, chiusa al 6° posto, i doriani riescono a risalire subito approfittando dei play-off.  L’anno nuovo però inizia malissimo, tanto che al Derby la Samp ci arriva con 7 sconfitte di fila.  Al Genoa va anche peggio: 5 sconfitte di fila e ultimo posto in classifica.

Delle due, a interrompere la serie negativa è la Sampdoria, vittoriosa per 3-1, grazie anche ai primi gol in Serie A di due giovani calciatori ora trasferitisi a Milano, ovvero Andrea Poli e Mauro Icardi, uno in apertura di match e l’altro al minuto 88, quasi allo scadere.


La prima rete di Icardi in Serie A

 

Per il Genoa non basta il gol di Immobile per evitare una nuova sconfitta che va a confermare il pessimo momento di forma.

 

6. The Gabbiadini Show  

(Genoa 0-1 Sampdoria, 28/09/2014)

 

Nella stagione 2014-15 il Derby della Lanterna cade già alla 5a giornata di campionato.  La Samp si rende protagonista di un buon avvio di stagione, restando imbattuta per le prime 9 giornate, e nel Derby arriva un successo che contribuisce a dare slancio alla classifica.  A decidere l’incontro, quasi in maniera involontaria, è Manolo Gabbiadini, grazie a un tiro-cross al minuto 75 direttamente da calcio di punizione, che finisce alle spalle di Perin senza alcuna deviazione.


Che ci fa un mancino così a Southampton?

 

Manca molto però alla conclusione del campionato, e alla fine sarà il Genoa ad arrivare davanti in classifica, ma dovrà lasciare proprio ai cugini il posto per i preliminari di Europa League, non avendo richiesto la licenza UEFA.

 

7. Impresa sfiorata  

(Genoa 2-3 Sampdoria, 05/01/2016)

Chiudiamo la nostra rassegna con un match rocambolesco.

Nella prima partita di Serie A del 2016 Genoa e Sampdoria danno vita a una gara spettacolare, inizialmente dominata dai blucerchiati che, trascinati da una grande prestazione di Cassano (forse l’ultima) si portano sul 3-0 e sembrano poter dilagare.  Poi, all’improvviso, il Genoa si sveglia e, trascinato da Leonardo Pavoletti, finalmente entra in partita.  Il gol del 2-3 segnato al minuto 81, dà vita a un emozionante finale, nel quale i Grifoni vanno vicinissimi dal compiere una clamorosa rimonta.


Meta!

 

E il derby di questa sera quali emozioni ci regalerà?  Lo scopriremo presto, probabilmente all’ ultimo minuto.

Buona partita e buona fortuna ad entrambe le squadre!

 

TrackGame: Get Lucky (2013) Daft Punk ft. Pharrell Williams & Nile Rodgers

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