Waiting for Arsenal – Liverpool

L’anticipo di venerdì sera tra Arsenal e Liverpool è senza dubbio il match più atteso del prossimo turno di Premier League. Sarà questo incontro ad aprire la 19ª giornata e dare il via al classico tour de force che coinvolge tutte le squadre inglesi sotto le festività natalizie.

Conti in sospeso

Come gli appassionati di calcio inglese già sapranno, non troviamo nel calendario della Premier League la stessa simmetria tra andata e ritorno che siamo abituati a vedere in Serie A e negli altri principali campionati europei.  Perciò non deve sorprendere che il ritorno di questa gara, andata già in scena il 27 Agosto nel corso della 3ª giornata, si disputi prima dell’effettivo giro di boa del campionato. L’Arsenal era arrivato al confronto dopo un inizio zoppicante, come è ormai consuetudine in questi ultimi anni: dopo il sofferto 4-3 contro il Leicester era già incappato nel primo k.o. stagionale in casa dello Stoke City.

Il solito Arsenal, insomma. Bello, incostante, inconcludente.

Migliore era stato l’inizio del Liverpool, fermato in extremis dal Watford (3-3) ma vittorioso contro il Crystal Palace (1-0). I Reds erano quindi visti come favoriti, ma probabilmente nessuno avrebbe predetto una gara completamente a senso unico e dai contorni umilianti per i ragazzi dell’inscalfibile Wenger.  Al di là della classifica, venerdì sera i Gunners scenderanno in campo con la voglia restituire, almeno in parte, l’affronto subìto la scorsa estate.

Sadio Mané è pronto per Arsenal-Liverpool | numerosette.eu
“Avete sentito? L’Arsenal ha voglia di rivalsa”

 

Basso profilo

Se ad Agosto era senza dubbio prematuro avanzare delle ipotesi sulle rispettive stagioni di Arsenal e Liverpool, il periodo natalizio permette già di fare delle previsioni più verosimili. In realtà, le crepe mostrate ad inizio stagione paiono le stesse che tuttora rendono imperfetti e farraginosi i sistemi di gioco delle due squadre. Tanto i Gunners quanto i Reds faticano a trovare quella continuità che potrebbe proiettarli verso posizioni più sicure. Se i sogni di puntare al titolo sono presto sfumati (ma il Manchester City sta correndo contro sé stesso) anche il secondo posto è diventato complicato da raggiungere. Il rischio, insomma, è che come nella passata stagione si riproponga una lotta per agguantare l’ultimo slot utile per la Champions League: davanti il Chelsea non è irraggiungibile, ma è necessario anche guardarsi le spalle. E se il sorprendente Burnley di Sean Dyche non sembra rappresentare una minaccia a lungo termine – perché adesso, minaccia, lo è per davvero – sarebbe certamente molto più temibile un eventuale ritorno del Tottenham.  Motivo per cui Arsenal-Liverpool è già una gara così importante per il prosieguo della stagione, anche se indubbiamente non sarà decisiva.

La classifica di Arsenal e Liverpool | numerosette.eu
“Vicini vicini”

Entrambe le squadre hanno dimostrato di saper essere spettacolari e di giocare in maniera rapida e piacevole.  Come abbiamo detto, però, faticano a dare un seguito ai propri risultati positivi.

Sotto questo aspetto, il Liverpool è probabilmente la squadra più imprevedibile di tutta la Premier League: alle vittorie in goleada si alternano spesso prestazioni sotto tono, che stanno causando una vera e propria “pareggite”: ad ora sono ben 7, solo il WBA penultimo ne ha fatti di più. I Reds raramente perdono, ma quando accade (5-0 vs. Manchester City e 4-1 vs. Tottenham) si sgretolano tutte le certezze faticosamente costruite nelle settimane precedenti.

Dal canto suo, l’Arsenal ha già subito 5 sconfitte, decisamente troppe considerando che siamo soltanto a metà campionato. I Gunners arrivano allo scontro diretto dopo aver ottenuto soltanto 5 punti nelle ultime 4 gare di Premier League: come all’andata sembrano leggermente sfavoriti rispetto ai rivali, ma per un incontro che porta con sé queste premesse è lecito attendersi sorprese.

Chi deciderà il match

Nel Liverpool è facile prevedere un ruolo da protagonista per Mohamed Salah: l’egiziano è in un periodo di forma straordinario e si sta distinguendo non solo come il miglior giocatore del Liverpool, ma di tutta la Premier League.  Nel 4-0 della gara di andata fu decisivo con un gol e un assist: i difensori di Wenger non dovranno mai perderlo d’occhio.

Per l’Arsenal l’uomo decisivo potrebbe invece essere Alexandre Lacazette: nonostante non abbia sempre regalato prestazioni brillanti, l’attaccante francese è l’attuale capocannoniere dei Gunners. È a secco già da tre partite e scenderà in campo con una motivazione in più, anche ripensando alla gara di andata, quando Wenger lo escluse facendolo entrare soltanto a gara già decisa.

The Prestige

No, The Prestige non è solo un bellissimo film ambientato in epoca vittoriana e diretto ottimamente da Cristopher Nolan. Qui parliamo di prestigio, fama, reputazione, quell’inebriante profumo di storia che si respira ad ogni Arsenal-Liverpool. Iniziò tutto proprio al culmine di quell’epoca, vittoriana, in un Woolwich Arsenal – Liverpool che vide il netto trionfo degli ospiti (0 – 5) nella romanticissima cornice di Manor Ground a Plumstead (sud di Londra, per intenderci).

Era il 28 ottobre 1893. 

Sono cambiate tante cose, eppure una è rimasta immutata. Si, il fascino di un Arsenal-Liverpool che traina milioni di appassionati del calcio d’Oltremanica.

Non perdetevela. Se sarà uno scialbo 0-0, ci divincoleremo da qualsivoglia responsabilità.

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