L’estate, vuoi o non vuoi, è la stagione dei tempi morti. Quale miglior periodo, dunque, per recuperare il tempo perduto durante i frenetici mesi lavorativi, quando gli impegni serrati limitano il tempo libero di ciascuno. Una delle attività a cui spesso viene sottratto del tempo durante l’anno è sicuramente la lettura. Il lavoro e lo studio sono le priorità di ognuno di noi, poi vengono lo sport e le attività fisiche. Insomma, la lettura è sempre più volentieri sacrificata per lasciar spazio e tempo ad altre attività ritenute più importanti. Ma ecco che arriva l’estate, la stagione (almeno teoricamente) più rilassante dell’anno, quando ognuno può recuperare del tempo prezioso da dedicare a se stesso. A casa, durante la siesta pomeridiana o come cura contro l’insonnia, o al mare, sotto l’ombrellone nelle pause tra un bagno e l’altro, o in qualsiasi altro momento di relax: la lettura, conquistando questi ed altri lassi temporali, riacquista l’importanza che merita. Certo, non tutti i libri sono adatti al periodo estivo, sia a livello di formato che di genere. Per esempio, risulta improponibile o comunque difficile la lettura di un mattone da 500 o più pagine sotto l’ombrellone o in altre situazioni “scomode” tipicamente estive. Per quanto riguarda il genere, svariate ricerche, oltre all’esperienza quotidiana, confermano che i libri più letti durante il periodo estivo sono i romanzi gialli. Quella che tra le case editrici italiane appare come la più adatta a rientrare nel quadro descritto è la Sellerio editore Palermo. La casa editrice siciliana si contraddistingue per il leggero formato tascabile dall’inconfondibile copertina blu.

Il genere di romanzi che la Sellerio predilige è senza dubbio il giallo: basti pensare che stiamo parlando della casa editrice dei romanzi del commissario Montalbano, il noto personaggio partorito dalla geniale penna di Andrea Camilleri. Quelli di Montalbano sono i romanzi più letti in Italia; Sellerio infatti manda continuamente in ristampa le oltre trenta storie che ne compongono la collana. Andrea Camilleri è sicuramente la firma più prestigiosa di Sellerio, oltre ad essere una di quelle che più facilmente troviamo sotto gli ombrelloni degli italiani in vacanza. I dati Auditel riguardanti la trasposizione televisiva dei romanzi, con protagonista Luca Zingaretti, non fanno che accrescere le fortune del commissario più amato d’Italia: in media sono 10 milioni gli italiani che guardano le puntate della serie, siano esse repliche o prime visioni. Altre fortunate saghe di romanzi gialli edite da Sellerio sono quelle di Marco Malvaldi, Antonio Manzini e Gianrico Carofiglio. Il primo, che è un autore toscano, ha ideato le avvincenti storie dei vecchietti del Bar Lume, riadattate per la televisione da Sky, con protagonista Filippo Timi. Antonio Manzini è invece il padre del commissario Schiavone, interpretato dall’irresistibile Marco Giallini nella serie trasmessa l’inverno scorso su Rai Due. Infine Gianrico Carofiglio, ex magistrato barese, è l’autore che ha introdotto in Italia il genere del legal thriller, con protagonista l’avvocato Guido Guerrieri. Le top ten dei libri letti dagli italiani redatte settimanalmente non fanno che avvalorare la nostra tesi, in quanto la Sellerio editore Palermo vede spesso presenti in tali classifiche due, tre o quattro romanzi, che nella maggior parte dei casi portano le firme degli autori citati, veri e propri cavalli di razza della letteratura contemporanea. Questi romanzi sono adatti al periodo estivo non solo per il formato o per il genere, ma anche e soprattutto per il contenuto: le storie, in particolare quelle di Montalbano (Camilleri) o del Bar Lume (Malvaldi), sono ambientate d’estate in località balneari, fittizie o reali che siano, dove il mare è elemento fondamentale della vita dei protagonisti. Spostando questo discorso ai mesi invernali, leggere tali romanzi è un’attività che riesce a far viaggiare la mente, proiettandola verso le calde atmosfere estive. Leggere è sempre importante e bisognerebbe ogni giorno, che sia lavorativo o di ferie, cercare di ritagliarsi un momento per farlo. Noi con questa breve analisi vi abbiamo presentato delle proposte di lettura sì adatte al periodo estivo, ma che vanno bene in ogni periodo dell’anno; si tratta di semplici consigli che magari riavvicineranno alla lettura chi ha perso e vuole fare di nuovo sua questa sana abitudine. L’importante, che sia estate o inverno, che si tratti di un nostro articolo o di un romanzo giallo, è abituare il proprio cervello alla lettura, così da non riuscire più a farne a meno.